Comunicazione Aumentativa e Alternativa

La Fondazione Turano sostiene la CAA

La Comunicazione Aumentativa ed Alternativa (CAA) costituisce un’area di ricerca e di pratica clinica ed educativa. La CAA studia e quando necessario tenta di compensare disabilità comunicative temporanee o permanenti, limitazioni nelle attività e restrizioni alla partecipazione di persone con severi disturbi nella produzione del linguaggio (language) e della parola (speech) e/o di comprensione, relativamente a modalità di comunicazione orale o scritta.

Il temine “aumentativa” sta ad indicare come tecniche, metodi, strumenti di CAA siano tesi, in prima istanza, non a sostituire modalità di comunicazione già presenti ma ad accrescere la comunicazione naturale attraverso il potenziamento delle abilità presenti e la valorizzazione delle modalità naturali (orali, mimico-gestuali, visive, ecc.). Il termine “alternativa” sta ad indicare come la CAA faccia ricorso, quando necessario, a modalità e mezzi di comunicazione speciali, sostitutivi del linguaggio orale (modalità che possono comprendere ausili, tecniche, strategie, strumenti come simbologie grafiche, scrittura, gestualità).

Lo scopo della CAA è fornire alla persona con Bisogni Comunicativi Complessi (BCC) modalità il più possibile indipendenti di comunicazione e di massimizzarne le abilità e le opportunità di partecipazione negli ambienti di vita (“Principi e pratiche in CAA”, 2017, ISAAC Italy).

Descrivere ed analizzare il concetto di comunicazione significa inoltrarsi all’interno di un percorso vasto ed eterogeneo che si sviluppa attraverso numerose modalità non costantemente e strettamente legate all’uso del linguaggio verbale.

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